October 21, 2020
LA DIVERSITÀ DIVIDE O UNISCE? LA RISPOSTA È IN "PROPRIO COME TE" DI NICK HORNBY

L’ultimo romanzo di Nick Hornby, scrittore britannico famoso in Italia per la sua intensa attività letteraria, s’intitola Proprio come te.

È, senza mezzi termini, una storia d’amore, e i due protagonisti sono una donna di 42 e un giovane di colore che ha la metà dei suoi anni.

Scrive Nick Hornby: L’idea mi è venuta quando quattro o cinque anni fa ho visto dal vivo questa coppia: uno lavorava dietro al bancone, l’altra era una cliente. Si vedeva che si piacevano, c’era attrazione tra loro. E ho pensato, perché non possono avere una storia, stare insieme? Questa coppia è rimasta parcheggiata nella mia mente per qualche tempo, poi c’è stata la Brexit e il referendum sulla Brexit. E ho pensato questo è il momento giusto per parlare di differenze.

 

I due protagonisti e gli altri personaggi

Lei, Lucy, è una donna di quarant’anni, separata, con due figli adolescenti. Per mantenersi fa l’insegnante e si deve misurare con tutte le problematiche che la scuola implica. In più, elemento da non sottovalutare perché la caratterizza, è una grande lettrice. La sua separazione, voluta per poter vivere in serenità, è stata causata dai problemi di dipendenza dell’ex marito Paul.

Lui, Joseph, è un ragazzo nero, che oltre ad essere allenatore di calcio e aspirante deejay, fa il commesso al bancone del macellaio dove Lucy va a fare la spesa. Lavora tantissime ore la settimana, perchè lo considera un buon modo per stordirsi e di conseguenza un buon modo per non arrivare mai a prendere decisioni sul suo futuro, quelle decisioni importanti che cambiano completamente la vita e non puoi più tornare indietro.

Oltre a Lucy, oltre a Joseph c’è Emma, l’amica sposata di Lucy, che, sentendosi frustrata nella sua condizione di minore libertà, proietta su di lei tutte le sue fantasie sessuali.

E infine Michael, uno scrittore di successo famoso ed egocentrico che, forse sulla carta, è il compagno ideale per Lucy.

Completano l’elenco i due figli di Lucy, Dylan e Al, l’ex marito, Paul, di cui ho parlato sopra, e tutta la famiglia di Joseph, padre, madre e sorella.

La bolla

Le vite di Lucy e Joseph appartengono due mondi differenti: lei, da separata va ad incontri con uomini soli, deve gestire i figli, affronta le problematiche del lavoro a scuola e deve tener lontano l’ex marito a volte molesto pur senza umiliarlo. Lui fa tanto sport, è appassionato di musica musica e fa diversi lavori per arrotondare.

Gli sguardi, scambiati velocemente al bancone della macelleria, diventano ben presto parole e lei gli propone di fare il baby sitter per i suoi bambini. Così nasce la loro relazione.

All’inizio Lucy si sente fragile e vulnerabile. La sua vita è sempre stata vissuta all’insegna della programmazione, prima come studentessa modello, sia alle superiori che all’università, poi è arrivato il matrimonio e i figli. Tanti, in questo percorso, sono stati gli ostacoli da superare per arrivare a quella che si può chiamre relativa felicità. Poi è arrivato lo tzunami Paul che l’ha colpita violentemente. A questo punto ha fatto ricorso a tutte le sue energie reagendo da prima della classe cercando di trovare il modo migliore per superare il momento drammatico e tornare a programmare un futuro incerto per lei come per tutti.

E ora ci sono anche i sentimenti per Joseph che la disorientano perché la sua età giovane fa in modo che lei li ritenga inaffidabili.

Ciononostante è molto felice quando è con lui e il sesso, all’inizio impacciato, diventa poi, con la pratica, fantastico.

Era felice, viveva in una bolla e l’unico motivo per non farla scoppiare era che la bolla non era vita reale. Ma le bolle rendono la vita sopportabile, e il trucco era di gonfiarle il più possibile.

 

La relazione

Ben presto entrambi si rendono conto che la relazione cresce. Non solo sesso, quindi, ma anche dialogo, scambio di opinioni e capacità di sentire, se soli, la mancanza dell’altro. Assistiamo anche a impacciati tentativi da parte di entrambi di inserire la socialità nel loro rapporto. E qui si iniziano anche a vedere anche le differenze date dalla differenza di età.

Joseph, ad esempio, ama stare con Lucy ma non la può vedere quando balla la musica che piace a lui perché le sembra vecchia e le ricorda sua madre. E questo pensiero lo infastidisce profondamente.

La bolla, in altre parole,incomincia a restringersi. Come tutte le relazioni, anche quella tra Lucy e Joseph, prosegue tra alti e bassi fino a quando non si rendono conto che l’unica cosa che possono fare è godere del presente con una certa leggerezza.

 

La Brexit: leave or remain

La storia è ambientata a Londra, città gigantesca dove la vita quotidiana si sviluppa nei vari quartieri. Inizia nella primavera del 2016, qualche mese prima del marzo 2017, il mese in cui la Brexit, momento in cui la Gran Bretagna ha dovuto affrontare la scelta se rimanere o no nell’Unione Europea, ha sconvolto le certezze del paese.

Quello che esce dalle pagine del libro è che questo è stato per gli abitanti della Gran Bretagna un periodo di grande confusione. Ma una cosa è sicura, afferma Nick Hornby, la Brexit ha diviso gli inglesi. Tutte le persone parlavano e discutono di una questione di cui sanno poco ma hanno come il sentore che sia una cosa molto importante. Si discute molto animatamente sui vantaggi o cambiamenti che il sostegno a una parte o all'altra avrebbero potuto portare. Ma soprattutto tutti cercano di tutelare i propri interessi. Naturalmente da questi discorsi emerge  anche il fattore culturale ed economico delle persone e infine una comunicazione eccessivamente aggressiva della parte Leave fa vincere questa fazione lasciando tutta l'Europa sconcerta.

 

Nick Hornby, il narratore delle storie normali

Nick Hornby è stato definito da un famoso critico letterario il narratore della normalità. In effetti con la sua scrittura riesce a tratteggiare con maestria ritratti sia maschili che femminili contemporanei, permettendo a chi legge di scoprire una verità in cui i lettori si possono facilmente identificare.

Pur mantenendosi sempre in superficie non sfiora mai la nota drammatica e trasforma la lettura delle storie che narra in un momento di grande piacere per chi legge.

Grande appassionato di musica mantiene anche nella scrittura un ritmo veloce e musicale utilizzando un linguaggio colloquiale, ricco di dialoghi che fanno della narrazione un testo facilmente adattabile anche per una possibile versione cinematografica. Cosa  già successa per alcuni dei suoi libri precedenti come Febbrea 90 e Alta fedeltà che, coloro che come me da tempo seguono la letteratura inglese, ricordano come momenti di impareggiabile divertimento letterario e cinematografico.

 

Alla prossima lettura

 

Paola