IL LAUREATO: IL LIBRO, IL FILM

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1- “Benjamin Braddock si laureò in un piccolo college dell’Est in un giorno di giugno. Prese un aereo e tornò a casa. La sera dopo i suoi genitori diedero una festa in suo onore.”

2- Dustin Hoffman è appena sceso dall’aereo, è in piedi su un tapis roulant, guarda nel vuoto e si lascia trasportare. In sottofondo Simon and Garfunkel cantano “Hello darkness my old friend…”, “The sound of silence”, per intenderci.

Il numero 1 è l’incipit del romanzo Il laureato, pubblicato nel 1963 negli Stati Uniti da Charles Webb a soli 22 anni.

Il numero 2 descrive la prima scena del film Il laureatodiretto da Mike Nichols.

 

Molti hanno visto il film, ma forse non tutti sanno che sì, Il laureato è anche un libro, che recentemente è tornato in libreria in una bellissima edizione di Mattioli. E’ un libro che si legge velocemente perché la storia è molto conosciuta e l’autore mostra una grande abilità nell’utilizzo di dialoghi dinamici che fotografano una narrazione accattivante. Questi dialoghi saranno quasi gli stessi che gli sceneggiatori di Mike Nichols utilizzeranno nel film. È merito del regista aver capito che questo libro pareva scritto per le immagini cinematografiche. La regola ormai collaudata che prima bisogna leggere il libro e poi guardare il film, per non essere delusi, in questo caso non vale, perché le due realtà sono molto vicine.

 

È la storia di uno scandalo, ambientato negli Stati Uniti negli anni ’60; uno scandalo che probabilmente oggi non sarebbe più uno scandalo. Ben, il protagonista, torna a casa dopo la laurea ma non è felice o sollevato. È a disagio e si sente completamente estraneo alla realtà familiare che era stata la sua fino al momento in cui era partito per il college. Si crogiola in questo stato di malessere fino a quando non irrompe nella sua vita Mrs Robinson, che lo trascina in una relazione amorosa poco divertente e anche poco gratificante a cui lui si lascia andare senza opporsi. Ben poi si innamora della figlia di Mrs Robinson, Elaine; ciò provoca la rabbia della madre che non ha nessun timore di far scoppiare lo scandalo.I due giovani si innamorano e si ribellano alle famiglie e al destino che avevano programmato per loro.

Nel libro, così come nel film, vengono raccontate tre figure femminili di quegli anni. La prima è la madre di Ben, Mrs Braddock, pienamente compresa nel suo ruolo di madre e di moglie di un uomo ricco. E’ elegante ma completamente incapace di comprendere il malessere del figlio. Mrs Robinson, moglie del socio di Mr Braddock, infelice, fredda, bella e piena di fascino, delusa e prigioniera della sua vita. Lei si stordisce con l’alcool e qualche avventura trasgressiva. In fine c’è Elaine Robinson, giovane, bella e buona. E’ lei che guarisce Ben dalla sua malattia. Ben si lascia trasportare dalla passione dell’amore. Per Elaine, Ben combatte e, nelle ultime pagine del libro così come nelle ultime immagini del film, i lettori o gli spettatori corrono e combattono con lui per liberare la ragazza.

 Anche se il film ha avuto un grandissimo successo, Charles Webb non ne ha tratto alcun beneficio economico.Nato in una famiglia benestante a Pasadena, ha venduto, poco dopo la pubblicazione, i diritti del libro per soli venti mila dollari e da allora continua a vivere una vita fuori dagli schemi e con qualche difficoltà economica. Ha lasciato gli Stati Uniti e ora vive in Inghilterra con la moglie Eve, che si fa chiamare Fred. La sregolatezza è la regola della loro vita: per festeggiare il loro matrimonio hanno divorziato e hanno donato i loro beni a una strana associazione in quanto rifiutavano ogni forma di proprietà. È storia ormai che uno dei figli, un artista performer, abbia cucinato una copia del libro Il laureato in salsa di mirtilli e lo abbia mangiato in segno di disprezzo verso il mondo commerciale.

Charles Webb ha continuato a scrivere dopo il successo del film. Ha pubblicato un sequel de Il laureato, Home School, diffuso per volere dell’autore inizialmente solo in Gran Bretagna, forse per proteggerlo dall’odiato successo avuto dal primo romanzo. I personaggi sono gli stessi ma cresciuti. Mrs Robinson, ironia della sorte, fa la nonna!

Il più famoso dei libri pubblicati da Charles Webb, dopo Il laureato, è  Il grande slam, dove racconta sé stesso attraverso la storia di un artista che si trova a vivere un successo non voluto.

Ho letto molto velocemente Il laureato e, mentre procedevo nella lettura, mi  scorrerevano nella mente le immagini del film che avevo visto da adolescente e rivisto più volte dopo. Il libro riesce ancora oggi a dare le stesse emozioni del film. Penso che le due opere siano solo due modi differenti di raccontare la stessa storia, entrambi sono accattivanti, parlano un linguaggio molto attuale e riescono a trasmettere quel turbamento erotico che solo le parole ben utilizzate e le immagini mai volgari possono dare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un pensiero su “IL LAUREATO: IL LIBRO, IL FILM

  1. Ciao Paola , io ho visto solo il film, ma mi hai fatto venire voglia di leggere il libro . Corro a comprarlo !
    Grazie della bella recensione.

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